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È un viaggio attraverso l’India di inebriante gusto kiplinghiano quello in cui ci accompagna il grande scrittore-giornalista Marc Tully, sulle affollatissime carrozze di un simbolico ma anche molto reale Sabarmati Express. Affollate di un mondo – di un subcontinente che contiene oltre un miliardo di persone – drammaticamente e spettacolarmente in bilico tra sapienze e tradizioni antichissime e repentini cambiamenti; tra un controverso ordine democratico e la maledizione del sistema castale; tra il boom dell’informatica e le pastoie di una burocrazia pletorica e rapace; tra i sogni di "Bollywood" e le immemorabili dispute sulle risorse idriche.
In una serie di reportage che hanno l’incisività dei saggi autonomi e la coerenza dell’affresco, Tully fissa sull’India uno sguardo inflessibile e a tratti impietoso, ma anche ricco di affetto e partecipazione alle sue vicende. È lo sguardo di chi, nel registrare i fatti e fornire i ragguagli, non si esime dall’emozionarsi, dall’indignarsi, dal "fare il tifo" per il riscatto di moltitudini ancora condannate alla miseria da pregiudizi e inefficienze antiche. Senza sconti al passato coloniale, Tully fa così piazza pulita di una serie di luoghi comuni e slogan consolatori adottati da tutto l’Occidente, mostrandoci le pieghe più abrasive di questioni su cui preferiremmo non discutere. Per esempio: siamo certi che il lavoro minorile sia sempre e comunque un abominio? A questa e altre domande Sabarmati Express risponde con salutare spirito critico – perché per essere "umanitari" bisogna in primo luogo essere "umani" cioè provare a capire l’umanità.
Ma soprattutto, Tully ci trasmette magistralmente il fascino esasperante che l’India emana con il solo modo in cui si muove. India "al rallentatore" o India "avanti piano"? In questa sfumatura decisiva si gioca il presente, e forse anche il futuro di una delle nuove potenze mondiali, la cui problematica crescita mostra risvolti e sviluppi sempre più proporzionati alla sua immensità.

"Il miglior libro che sia mai stato scritto sull'India dai tempi di Kipling."
Daily Mail

Tully

 

MARK TULLY
Sabarmati Express
Traduzione di
Francesca Ilardi
TRAVEL
pp. 409
17,50