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In un Sudafrica agli sgoccioli dell’apartheid, il sacerdote cattolico Theodore Blanchaille, sincero progressista e amico dei neri, si ritrova coinvolto in un intrigo di paradossale e macabra comicità. I vertici del regime segregazionista sono sconvolti da una serie di delitti, sparizioni e fughe misteriose; la famigerata polizia segreta opera rappresaglie sempre più stravaganti e incomprensibili. Cosa sta succedendo? Sono gli ultimi colpi di coda dell’egemonia bianca o, invece, l’élite della comunità boera – la più antica e caparbia fra le tribù europee dell’Africa australe – è già passata a regolare i conti al suo interno e si prepara a trasferirsi altrove, in un nuova Terra Promessa dove le sarà possibile mantenere intatta la sua "purezza"?
Per merito (o per colpa) di padre Lynch, il vecchio prete luciferino che è stato il suo maestro e del legame di amore-odio con i condiscepoli di un tempo, passati poi a fosche carriere di regime, Blanchaille dovrà compiere un attonito viaggio picaresco fra le macerie del Sudafrica razzista. Un viaggio ad alto rischio che lo porterà nel cuore dei santuari ormai decrepiti del potere occulto del regime, dove si perpetrano riti ormai insensati di repressione e tortura, e infine – sulle tracce di un leggendario tesoro del padre della nazione boera, "Zio" Paul Kruger – a compiere un improbabile trek attraverso una Svizzera da cartolina dove cercano rifugio gli esuli senescenti di un popolo incapace di vedere oltre i propri deliri di assedio e persecuzione.
Scritto pochi anni prima della fine del segregazionismo, Le Alpi di Kruger è un romanzo spiazzante, una miscela acre di satira e analisi storica, di indignazione e di umorismo nero e, come ha scritto J.M. Coetzee, "una perfetta dark comedy intricata e paurosa". Christopher Hope scrive con occhio e cuore attenti alla realtà di allora, ma aggiungendo anche il senso profondo dell’apologo: un apologo universale e perturbante sul destino dei mondi incapaci di rinnovarsi accogliendo e filtrando il nuovo che, talvolta caoticamente, preme ai loro confini
"Con Le alpi di Kruger, Hope ha inscenato una magistrale dark comedy intricata e paurosa."
J. M. Coetzee
Hope

 

CHRISTOPHER HOPE
Le alpi di Kruger

Traduzione di
Massimo Bocchiola

ROMANZO
pp. 416
17,00